Chi siamo

Prima di essere un’associazione di promozione sociale, La Principessa Azzurra è stato un progetto scolastico, portato avanti su più scuole per cinque anni. Scopo del progetto era ricercare e sperimentare un’educazione ai sentimenti per contrastare la discriminazione e la violenza di genere, il sessismo, il bullismo, in tutte le loro forme. Non si è trattato solo di arricchire la programmazione curricolare con argomenti specifici, anche trattati in maniera interdisciplinare, ma di indagare approcci didattici diversi. Gli incontri sono serviti a confrontarci e comunicare le esperienze. Abbiamo sperimentato la “scatola delle emozioni”, il circle time, l’apprendimento cooperativo, la scrittura libera, la scrittura creativa, la costruzione di reading, video e flashmob e tante altre cose.

Ma non ci bastava. Abbiamo voluto creare uno spazio di confronto permanente, abbiamo voluto offrire alla città la nostra esperienza e organizzare occasioni per crescere insieme. Di qui l’associazione. Dal 2018 abbiamo svolto progetti (https://laprincipessazzurra.com/il-nostro-progetto/ ) e organizzato eventi con il patrocinio del Comune di Napoli (v. la nostra pagina FB https://www.facebook.com/laprincipessazzurra e instagram https://www.instagram.com/la_principessa_azzurra/ )

Vogliamo trovare il modo per fornire alle giovani e ai giovani non solo strumenti di comprensione e lettura della realtà, ma anche “bussole”, concrete, per orientarsi e trovare la propria rotta (cosa si potrebbe fare?)

Vogliamo individuare nuovi ambiti di azione, non solo la scuola: vogliamo andare là dove la cultura della violenza si genera e si riproduce. E combatterla.

Il direttivo:

Presidente onoraria: Mara Fortuna, insegnante (lingua e lett. inglese), scrittrice, pubblicista, attivista. Prima presidente de La Principessa Azzurra.

“Se la mentalità patriarcale e maschilista è una sottocultura allora per combatterla è necessaria una battaglia culturale e educativa che distrugga discriminazione e violenza e costruisca rispetto e inclusione. Quindi la scuola, tutte le agenzie educative e tutta la comunicazione mediatica sono la linea del fronte ed è lì che dobbiamo fondare i nostri presidi, per generare pensiero nuovo e relazioni rispettose delle differenze”

Presidente : Laura Saffiotti, insegnante (lettere), attivista.

“Il mio ingresso nell’associazione ha innescato un percorso di consapevolezza personale che è andato di pari passo con la riflessione sul mio ruolo di docente: trasmettere conoscenze e competenze o prima guardarli negli occhi, vedere le loro fragilità, il bisogno di ascolto, l’urgenza di trovare le “parole per dirlo”? Ho fatto caso relativamente da poco a quanto la parità non sia affatto acquisita nel mondo intorno a noi: solo dieci anni fa ho visto nitidamente per la prima volta il maschilismo, a cui poi ho collegato il termine di patriarcato. Tante altre altre parole hanno dato corpo a percezioni fino ad allora poco definite attorno a me: manipolatori, narcisisti, gaslighting, mensplaining, fino a quella, più bella di tutte: la sorellanza. Grata al linguaggio, che dà forma concreta alle idee, grata alle mie sorelle dell’associazione per la forza che ci diamo di continuare a guardare sempre più a fondo, grata a Mara senza cui niente di tutto ciò sarebbe stato possibile per me.”

Vicepresidente: Lucia Campone, insegnante (lettere); docente di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica; formata sulla letteratura del ‘900 e dell’estremo contemporaneo, sulla scrittura delle donne e le figure femminili nella letteratura dall’età antica a quella contemporanea e sui linguaggi del teatro a scuola; percorsi di lettura creativa, scrittura mimetica e didattica narrativa. Socia ADI-sd (Associazione degli Italianisti-sezione didattica) e MODLET (società italiana per lo studio della modernità letteraria).

Per me “La principessa azzurra” è uno spazio di condivisione e di libertà, dove ognuna di noi può diventare la principessa azzurra di sé stessa e delle altre compagne di avventure. Penso che sia prioritario l’obiettivo educativo delle nuove generazioni, da realizzare attraverso l’educazione ai sentimenti con il tramite della lettura e della scrittura. Riuscire a riconoscere le proprie emozioni nel linguaggio letterario e trovare le parole per dare voce al proprio vissuto libera dalla solitudine e contrasta le tendenze distruttive e autodistruttive, rendendo possibili relazioni serene con sé stessi e con gli altri. Nelle attività di lettura e scrittura suggerisco di puntare anche alla riscoperta di autrici dimenticate nella storia letteraria, finora caratterizzata in senso fortemente maschilista.

Segretaria: Maria Vittoria de Crescenzo, insegnante (lettere)

“Ex archeologa, docente di latino e materie letterarie al liceo scientifico, femminista di “seconda ondata”, il primo corteo con mimose a 14 anni. Ho incontrato negli anni ragazze, alunne, che sembrano del tutto inconsapevoli del percorso conquistato dalle loro sorelle maggiori, ma incontro soprattutto ragazze che mi hanno ricordato la “me” del ’77. Tramite le buone pratiche dell’educazione ai sentimenti proposte dall’Associazione La Principessa Azzurra, vedo crescere la consapevolezza e la forza e sono convinta che tale consapevolezza sia una risorsa, una difesa contro la paura e lo smarrimento non solo per i nostri alunni ma anche per noi.”

Consigliera: Giulia Iacotucci: studentessa di Filosofia

Il mio obiettivo, da studentessa di materie umanistiche, è sempre stato quello di riconoscere e comprendere le strutture patriarcali intrinseche nella cultura odierna, cercando di ottenere gli strumenti adatti per contrastarle. Rivendicare gli spazi culturali in chiave transfemminista è un tassello fondamentale per costruirci un mondo più aperto e consapevole, e La Principessa Azzurra ne è un grande esempio: è un progetto di scoperta e autocoscienza, di crescita e decostruzione, e sono fiera di farne parte, sapendo di trovarmi in un contesto in cui il confronto intergenerazionale non è limitante, ma una preziosa risorsa per tutte.”

Direttivo 2018-2024:

  • Presidente: Mara Fortuna, ex insegnante (lingua e lett. inglese), scrittrice, pubblicista, attivista
  • Vicepresidente: Annamaria Franzoni, ex dirigente scolastica, pubblicista, formatrice
  • Segretaria: Laura Saffiotti, insegnante (lettere), attivista
  • Consigliera: Anna Maria Simonelli: ex docente di Diritto ed Economia e formatrice

Il mio ingresso nell’Associazione “La Principessa Azzurra”, non è avvenuto per caso, ogni mio incontro non è casuale, ma un appuntamento. Sì, ne sono convinta, consciamente o inconsciamente ne sento la necessità, l’urgenza. È inevitabile che lo accolga, per farne motore, come donna come insegnante…da qualche anno ex… come formatrice, per la mia crescita, intellettuale emotiva affettiva, impulso per i miei talenti e potenzialità che so di avere, ma anche per quelli a me ancora ignoti. Non mi accade solo con gli oggetti, come ad esempio un libro o una persona, ma anche con le Associazioni, le tante a cui negli anni ho aderito, così ho incontrato La Principessa Azzurra. Desideravo continuare una esperienza, vivere ancora uno spazio/tempo, un corpo a corpo, in cui mi sarei confrontata su parole, pensieri e comportamenti, condizionati da una persistente mentalità patriarcale e maschilista, e su come esperire un’educazione ai sentimenti che educasse al rispetto della libertà di esprimersi delle donne, dei loro pensieri, dei loro sentimenti, del loro corpo, così ancora tanto discriminati. 

Il nostro statuto: