Le parole per dirlo in classe
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Parole per dirlo 25-26: l’invisibilità
Torna “Le parole per dirlo” il percorso di “educazione ai sentimenti” (8a edizione) che si ispira al titolo del libro di Marie Cardinal (1976). Le parole che servono ad esprimere la nostra vita interiore spesso non hanno voce, non le ascoltiamo, non sono più il nostro nutrimento. Quest’anno proveremo a dare voce all’“invisibilità”: il mondo…
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Lettura emotiva e scrittura libera
(ideate dalla prof. M.R. Fortuna) La lettura di testi, letterari o non, funzionale alle attività di educazione ai sentimenti è una lettura “emotiva”, cioè una lettura che coinvolge il lettore in prima persona, tiene conto delle reazioni emotive di chi legge alle parole, alle immagini, alle descrizioni dei luoghi eccetera, in altre parole a quello che in…
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Dalla scrittura libera alla scrittura collettiva (anonima)
di Laura Saffiotti Chi pratica “scrittura libera” sa che spesso è difficile ‘sbloccare’ gli studenti per la successiva lettura in classe. È sempre buona pratica sollecitare la lettura che è un fortissimo ed utilissimo strumendo di liberazione emotiva e di condivisione molto utile per il gruppo classe. Però mai forzare. Si può chiedere loro di…
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LE PAROLE PER DIRLO 2024/25
“Le nostre trappole” LE PAROLE PER DIRLO 2024/25 “Le nostre trappole” Progetto per un percorso di educazione alla lettura e ai sentimenti di Mara Fortuna, Laura Saffiotti, Anna Maria Simonelli “La Principessa Azzurra APS” è un’associazione di promozione sociale che ha comesuafinalità principale “contribuire a costruire e diffondere una cultura del rispetto della persona umana…
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Strumenti: il gioco Scaldastorie di Anna Maria Simonelli
Per riconoscere la propria e l’altrui unicità, la propria e l’altrui diversità.“E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto che sia, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. D. W. Winnicott (1896-1971). Il gioco Scaldastorie è…
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Strumenti: l’autobiografia fotografica
(Aggiornamento 2025 in fondo) Uno degli strumenti per l’educazione ai sentimenti è l’autobiografia fotografica. I ragazzi vengono invitati a presentarsi, a farsi conoscere, attraverso delle foto personali che ritraggono luoghi, familiari (nonne, nonni, sorelle, fratelli, amici etc.), significative della loro vita, a loro care; immagini, quindi, cariche di affettività, sentimenti ed emozioni da raccontare, da…
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Femminicidi: riconoscere in tempo le ‘frasi-allarme’ [e feedback]
![Femminicidi: riconoscere in tempo le ‘frasi-allarme’ [e feedback]](https://laprincipessazzurra.com/wp-content/uploads/2023/11/20231123_223636.jpg?w=1024)
Nei femminicidi si possono individuare situazioni ricorrenti che portano la donna a entrare, senza accorgersene, in una spirale di violenza: dalla privazione delle amicizie, a quella della libertà personale, alla devalorizzazione, alla violenza psicologica e fisica.È importante che i giovani imparino a riconoscerle nel caso in cui le incrocino nella propria vita in modo diretto…
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Giornata contro la violenza sulle donne: proposte di educazione ai sentimenti

Per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Associazione La Principessa Azzurra APS , educazione ai sentimenti a scuola contro la violenza di genere, suggerisce le seguenti attività: se le svolgete, scrivete come è andata, nei commenti sotto o via mail. 1.Costruiamo una tombola delle donne che hanno lasciato il segno, come…
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“Piacere, mi chiamo Emozione!”

Sulla scia della comparsa di alcune dinamiche di classe non costruttive, dalle quali è emersa la necessità di rendere l’io più consapevole delle emozioni e delle conseguenze che comportano sugli altri, un gruppo di docenti dell’istituto comprensivo Raffele Viviani di Napoli, nel plesso della Scuola Secondaria, ha deciso di tessere un percorso sulle emozioni.In questo…
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Le lettere che non c’erano: Alda, Rosalind, Caterina dalla tombola alla scrittura.
In seguito all’attività di Educazione Civica La Tombola delle donne: tra educazione ai sentimenti e ludodidattica, la docente ha chiesto agli studenti di “raccontare, in forma epistolare, tre delle donne che ti hanno colpito emotivamente’. Un’alunna interpreta la traccia a modo suo: non è lei a raccontare le proprie emozioni, ma sono le stesse donne…
