Cronache senza gloria, sinossi

di Maria Rosaria Fortuna

Romanzo proposto nel progetto Parole per dirlo 2025-26

In “Cronache senza gloria” di Elisa Ruotolo (Marotta e Cafiero editori), in un mattino del 1945 due voci si incontrano per organizzare un complotto contro Hitler, lo scopo è mettere fine alle devastazioni e ai massacri della guerra. Le due voci appartengono al mondo animale, e per la precisione ai piccoli tra gli animali. Si tratta, infatti, di insetti. Così un gruppetto di zanzare organizzeranno e metteranno in atto l’operazione Aléxandros, che le porterà a Dachau e poi a Berlino, illuminando passo dopo passo i caratteri e i sentimenti dei protagonisti: la fragilità, la paura, la rabbia, i legami affettivi e anche il senso di smarrimento e impotenza di fronte a ostacoli apparentemente insormontabili. “Nei tempi difficili anche un racconto, per piccolo o leggendario che sia, può fare la sua parte”, scrive l’autrice. Ed è sicuramente vero per questa sua storia, in fondo una favola nella sua forma più autentica, che ci restituisce, attraverso lo sguardo degli altri abitanti del pianeta Terra, l’immagine riflessa di noi umani allo stesso tempo mostrandoci una via, la speranza di poter operare comunque, anche se si è tanto piccoli da essere invisibili. Il racconto di Elisa Rutolo coinvolge e affascina grazie a una scrittura sapiente, perché riesce, con una lingua semplice e piana ad essere intensa e potente. E così Hector, l’ideatore di tutto, e Franz, che rilegge la Storia, Igor il ragno profeta, Mathilde la narratrice, e Viktor, Greta, Mirjam, Ann acquistano lo spessore di personaggi letterari a tutto tondo e restano con noi ben dopo la lettura, allargano la nostra visuale, sostengono la nostra coscienza… perfino le zanzare ci sembreranno diverse.

Lascia un commento