Dalla scrittura libera alla scrittura collettiva (anonima)

di Laura Saffiotti

Chi pratica “scrittura libera” sa che spesso è difficile ‘sbloccare’ gli studenti per la successiva lettura in classe.

È sempre buona pratica sollecitare la lettura che è un fortissimo ed utilissimo strumendo di liberazione emotiva e di condivisione molto utile per il gruppo classe.

Però mai forzare.

Si può chiedere loro di consegnare il testo, garantendo l’anonimato a meno che loro non desiderino che non lo sia.

Ma se anche in questo caso c’è resistenza a consegnare, ultimamente mi è capitato di sperimentare una pratica per una maggiore condivisione delle scritture libere.
Alla fine dell’attività chiedo di prendere i telefoni dalla scatola edi mandarmi nel corpo di una mail la trascrizione delle parti della loro scrittura libera che vogliono che io legga e che mi autorizzano attraverso questa mail a inserire eventualmente in una scrittura collettiva in anonimato.
Chiarisco che naturalmente io so chi ha scritto quel testo ma che non lo riferirò e che quando farò il testo collettivo, che poi successivamente condividerò con loro, nessun altro saprà di chi sono i vari pezzi.

Quasi tutti mi mandano qualcosa.
Questa pratica ha avuto molto successo e mi hanno raccontato che leggendo la scrittura collettiva a casa si sono commossi.
Si può anche leggere in classe la scrittura collettiva prima di consegnargliela.
È capitato che io condividessi questo testo anche con i genitori (previo consenso dei ragazzi e delle ragazze).
I genitori non sanno se e cosa loro figlio ha scritto però si mettono nella prospettiva di pensare che potrebbe essere stato loro figlio e che dovrebbero fare magari mangiare attenzione a determinate cose.

Riporto alcuni feedback dei genitori.

Gentile professoressa,

la ringrazio molto dello scritto che ci ha inviato. Non so se fra questi c’è lo scritto di mia figlia, ma non ha importanza, in qualche modo mi appartengono tutti ed in ognuno di questi scritti rivedo mia figlia, le altre mie figlie e forse anche me stessa. Grazie per aver condiviso con noi genitori il lavoro dei ragazzi….

Questi lavori sono molto utili per loro, ma forse ancor di più per noi genitori che così impariamo a conoscerli meglio…..

Grazie per questa bella iniziativa, è stato emozionante leggere questi pensieri così autentici, a volte sofferti, ed affascinante provare a ritrovare o scoprire qualcosa in più sui nostri figli e soprattutto sugli adolescenti di oggi.

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